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PROGETTO SCUOLAMONDO
" Educazione ed animazione interculturale"
Racconti, miti, canti, danze africane...
Descrizione del progetto:
L'interculturalità può essere considerato oggi come un valore fondamentale ed essenziale per favorire il rispetto e la convivenza civile fra gli abitanti di un determinato territorio, diversi per lingua , cultura e tradizioni.
Il progetto "SCUOLAMONDO" nasce dalla convinzione che i cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni nei contesti migratori verso l'Italia da Paesi extraeuropei , hanno prodotto nella società e nei sistemi scolastici nuovi bisogni rispetto al passato, che richiedono soluzioni nuove e diversificate.
Per questo appare necessario educare le nuove generazioni a vivere in società che sempre più appaiono caratterizzate da multiculturismo, per prevenire situazioni che generano in molti casi conflitto; ( fino ad arrivare a vere e proprie forme di razzismo).
L'esperienza accumulata in anni di attività interculturali nelle scuole di Roma e Provincia ci ha insegnato che l'azione di integrazione e di prevenzione è tanto più efficace quanto più giovani sono gli alunni sui quali si interviene (perché ancora privi di pregiudizi).
Perché questo progetto può interessare le scuole e/o le istituzioni ?
Nel progetto di accoglienza che le Istituzioni o le Scuole mettono in atto verso i cittadini immigrati può essere utile programmare dei momenti in cui la cultura d'origine di questi venga valorizzata e dunque si possa sviluppare una percezione positiva dell'incontro fra le due culture.
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CLOVIS A INTERMUNDIA
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LA REGINA BIANCA
Lo sapevate che: in Cameroun negli anni settanta, Claude Njiké Bergeret, una donna bianca, una francese di educazione protestante, laureata e divorziata, madre di due bambini anche loro francesi, fù la prima donna bianca a sposare un capo villaggio africano e andò a vivere in una chefferie Bamileké insieme ad altre trenta mogli
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DANZA TRADIZIONALE BAMILEKE' CAMEROUN
Lo sapevate che: la danza oggi in occidente ha perso tutta la sua forza, tutta la sua spontaneità ?
Questo perchè qui si vuol capire cosa danza l'artista e si vuol dare a tutti i costi una spiegazione, mentre la danza rimane ancora nella foresta un linguaggio che traduce l'intraducibile





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NONNA CON I NIPOTINI -CAMEROUN
Lo sapevate che: nella foresta le conoscenze vengono trasmesse da una generazione ad un altra con l'aiuto degli anziani o dei più saggi?
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LA TARTARUGA USATA PER LA DIVINAZIONE
Lo sapevate che: dai Bamileké del Cameroun ancora oggi si ricorre al giudizio divino, grazie all'intermediazione di una tartaruga? Perchè a seconda della direziona che essa prende, indicherà il colpevole (tra accusato e accusatore).
Per molto tempo gli africani sono stati considerati popoli senza storia e senza scrittura;
per molto tempo i racconti e le danze tradizionali africani sono stati considerati come “primitivi”.
Ma questo pregiudizio è nato in occidente dove non si conosce quasi nulla delle culture africane, e tutti quelli che hanno sostenuto o continuano a sostenere questa tesi denotano una certa ignoranza e non possono neanche vivere nella foresta, perché “la foresta non tollera l’ignoranza” .
Vorrei, con l’aiuto degli antenati (in Africa gli antenati non muoiono mai… ), continuare non solo a farvi scoprire le bellezze ed alcuni segreti degli africani, ma anche a farvi vivere, sentire e capire – attraverso i laboratori scolastici e non – che la narrativa e le danze tradizionali africane sono vere arti e costituiscono una ricchezza per Tutti ( bambini, adulti, anziani…).
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STRUMENTO MUSICALE AFRICANO
Lo sapevate che: il Djembè è uno degli strumenti etnici più popolare in occidente? Infatti questo tamburo a calice originario dell'Africa occidentale (Guinea Conakry, Mali, Burkina Faso, Senegal, Costa D'Avorio etc.) è stato inventato circa 3000 anni fà e viene suonato a mani piene. Ha un ruolo importante nell'accompagnamento delle danze cerimoniali e rituali.